Robot quadrupede antincendio: l’innovazione a impulsi di DEEP Robotics
I vigili del fuoco affrontano ogni giorno scenari operativi estremi. Gli ambienti carichi di fumo e le alte temperature, infatti, rendono gli interventi estremamente pericolosi. Per ridurre questi rischi strutturali, l’azienda cinese DEEP Robotics ha presentato un innovativo robot quadrupede antincendio.
Questo drone terrestre interviene direttamente nelle aree ad alto rischio. Di conseguenza, permette agli operatori umani di mantenere una distanza di sicurezza, gestendo l’emergenza da remoto con estrema precisione.
Tecnologia a impulsi: lotta alle fiamme a contatto zero
I sistemi tradizionali utilizzano getti d’acqua continui e spesso dispersivi. Il nuovo Pulse Firefighting Robot Dog, invece, sfrutta un’avanzata tecnologia di soppressione a impulsi. Il sistema, quindi, spara raffiche mirate ad alta potenza per estinguere le fiamme in modo rapido.
Questo metodo ottimizza il consumo idrico e idrocarburico. Allo stesso tempo, riduce drasticamente i danni collaterali causati dall’acqua stessa. Gli operatori pilotano l’asset da remoto e colpiscono la fonte del fuoco chirurgicamente. Si realizza così il concetto di zero-contact firefighting.
L’ecosistema robotico per le emergenze complesse
All’inizio dell’anno, DEEP Robotics ha mostrato un sistema integrato per supportare le operazioni negli ambienti industriali pericolosi. Oltre al robot a impulsi, la flotta include droni terrestri dotati di cannoni ad acqua. Questi ultimi proiettano agenti schiumogeni o liquidi fino a 60 metri di distanza, con pattern di spruzzo regolabili.
Entrambe le piattaforme vantano un doppio strato di raffreddamento spray. In questo modo resistono alle temperature estreme durante le missioni prolungate. L’intera architettura operativa, inoltre, è potenziata da comunicazioni a bassa latenza, mappatura 3D e integrazione con flotte di droni aerei.
Piattaforma X30: mobilità estrema e payload avanzato
Il cuore di questi sistemi è il robot quadrupede X30, ingegnerizzato appositamente per le applicazioni industriali. L’asset supera ostacoli di 20 centimetri e sale scale con pendenze fino a 45 gradi. I suoi algoritmi adattivi, inoltre, garantiscono stabilità su ghiaia, sabbia o griglie metalliche bagnate.
Il comparto sensoriale unisce LiDAR, telecamere di profondità, ottiche ad alta risoluzione e imaging a infrarossi. Pertanto, il robot naviga in totale autonomia sia nella completa oscurità che sotto una luce solare abbagliante, garantendo un rilevamento costante degli ostacoli.
L’autonomia energetica, infine, è superiore del 25% rispetto ai modelli precedenti. Il sistema di sgancio rapido permette ai tecnici di sostituire le batterie in pochissimi secondi. Questa caratteristica azzera i tempi di inattività durante i pattugliamenti di sicurezza o la risposta ai disastri.
[Credits: DEEP Robotics]
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Causale: Bonus investimenti L.160/19
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