Manutenzione predittiva industriale: il caso operativo del robot quadrupede ANYmal
L’integrazione della robotica autonoma negli impianti ad alta usura rappresenta un asset strategico per l’ottimizzazione dei costi e la sicurezza operativa. In questo senso, l’emblema di questa transizione tecnologica emerge dai risultati ottenuti presso lo storico cementificio svizzero Vigier Ciment di Péry, una struttura con 150 anni di attività.
Dall’inizio del 2025, lo stabilimento ha implementato le ispezioni automatizzate attraverso ANYmal, il robot quadrupede sviluppato da ANYbotics.
In 16 mesi di operatività ininterrotta, il sistema non ha registrato alcun guasto. Ha così totalizzato oltre 33.000 ispezioni autonome, incrementando i tempi di attività dell’impianto (uptime).
Ispezioni autonome in ambienti critici
ANYbotics ha ingegnerizzato la piattaforma ANYmal per operare in totale assenza di supervisione umana all’interno di contesti estremi. Nel cementificio di Vigier Ciment, il robot effettua pattugliamenti notturni affrontando scale strette, aree ad alta densità di polveri e zone soggette a forte stress termico.
La mappatura logica prevede il monitoraggio costante di oltre 450 punti di ispezione prestabiliti, distribuiti su un’architettura industriale di sei livelli che comprende tre mulini per la lavorazione del materiale e oltre 1.000 macchinari complessi. Attraverso la suite di sensori integrata, il sistema rileva difetti strutturali, surriscaldamenti e perdite di gas, riducendo drasticamente l’esposizione del personale a condizioni di rischio.
Architettura hardware, edge computing e payload sensoriale
Con un peso operativo di circa 50 chilogrammi, l’architettura di ANYmal integra un comparto sensoriale di altissimo livello. Il sistema è supportato da un’elevata potenza di calcolo per l’elaborazione dei dati in locale.
- Navigazione e telemetria: La visione a 360° è garantita da un sistema Lidar, supportato da sei telecamere di profondità e due telecamere ottiche per il telecontrollo. Inoltre, il robot garantisce un’autonomia di navigazione di 2 km (90-120 minuti di operatività continuativa per singola carica).
- Sensori diagnostici: Il payload include una telecamera ad alta risoluzione, una termocamera radiometrica e sensori per il rilevamento di ammoniaca. Troviamo anche un avanzato sistema di imaging acustico, capace di mappare perdite d’aria compressa e difetti nei sistemi di filtrazione fino a 50 metri di distanza.
- Edge computing e connettività: L’elaborazione dei dati è affidata a due processori Intel i7 Core di ottava generazione (6 core). La trasmissione della picture diagnostica, infine, avviene in tempo reale grazie ai moduli Wi-Fi e 4G/LTE integrati.
Prevenzione dei downtime: saving economico e ottimizzazione
L’efficienza dell’architettura di manutenzione predittiva ha generato riscontri economici diretti. In particolare, i report di ANYbotics evidenziano scoperte fondamentali che hanno rimodulato le operazioni di manutenzione dello stabilimento. Tra gli interventi più rilevanti resi possibili dai dati raccolti:
- Prevenzione del cedimento strutturale: Durante una routine, il robot ha individuato una crepa nelle fondamenta di un frantoio. Questo rilevamento precoce ha evitato un fermo impianto stimato in una settimana, tutelando così l’azienda da perdite produttive quantificate in circa 630.000 dollari.
- Monitoraggio termico avanzato: I sensori di bordo hanno identificato un cuscinetto industriale che stava raggiungendo la temperatura critica di 140 °C. Di conseguenza, la segnalazione tempestiva ha permesso ai tecnici di convertire una potenziale emergenza costosa in una riparazione programmata della durata di sole otto ore.
Il nuovo standard per l’industria pesante: l’automazione strategica
Il successo operativo registrato nello stabilimento di Péry traccia una linea di demarcazione netta per l’evoluzione del settore manifatturiero e dell’industria pesante. L’impiego di piattaforme robotiche avanzate come ANYmal dimostra che la transizione verso la manutenzione predittiva non rappresenta più una mera sperimentazione tecnologica, ma una necessità strategica immediata.
Delegare il monitoraggio di ambienti ostili all’edge computing e alla sensoristica autonoma significa azzerare i tempi di inattività imprevisti, proteggere i margini di profitto e incrementare drasticamente i livelli di sicurezza. Il caso di Vigier Ciment conferma in modo inequivocabile che l’integrazione di sistemi robotici ad alta affidabilità costituisce oggi il nuovo standard imprescindibile per garantire la massima competitività degli asset industriali complessi.
[Credits: AnyRobotics]
Leggi anche:
- OPEX Marina Militare: l’evoluzione multidominio tra droni e sistemi C-UAS
- La Sanità del futuro: la rivoluzione di Medtronic tra robotica e IA
- Eurosatory 2026: droni, C-UAS e sistemi autonomi a Parigi
- Droni antincendio boschivo: prevenzione e sistemi integrati
- Droni e agricoltura di precisione: monitoraggio colture con NDVI
- Sistemi UGV per il patrolling avanzato: progettazione additiva e architettura di security
- Cinghiali a Monterotondo: droni e piano comunale per monitoraggio e contenimento
Richiedi
info
Sovvenzioni
Con riferimento all’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute nell’anno 2022:
Soggetto erogante: Stato Italiano
Contributo ricevuto: 16.398
Causale: Bonus investimenti L.160/19
Certificazioni
In quanto Operatore/Pilota con autorizzazioni Enac n. 3975 e n. 4488 tutti i nostri servizi sono assoggettati al rispetto del Regolamento dei Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto ed in particolare all’ art. 8
Scopri le certificazioni