Nucleo APR Carabinieri: nasce il primo reparto a Roma
L’Arma dei Carabinieri istituisce il primo Nucleo APR a Roma e il polo addestrativo a Rieti
L’Arma dei Carabinieri consolida le proprie capacità operative nel dominio degli Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR) strutturando una vera e propria filiera dottrinale e addestrativa. Con una recente riconfigurazione dell’assetto ordinativo, che ha coinvolto il Dipartimento Aereo e Navale e il Raggruppamento Aeromobili Carabinieri (RAC) di Pratica di Mare, prende forma il primo Nucleo APR con base all’aeroporto dell’Urbe di Roma.
A questa struttura operativa si affianca la nuova Sezione Addestramento di Rieti, destinata a formare in completa autonomia i futuri piloti dell’Arma.
Il Nucleo APR di Roma Urbe: guida dottrinale per le operazioni di polizia
La creazione del Nucleo APR presso lo scalo romano risponde a un’esigenza tattica precisa: centralizzare la competenza e definire linee guida unitarie per l’intero comparto. Il nuovo reparto non si limita alla gestione tecnica delle flotte, ma assume il ruolo di guida dottrinale per tutte le attività di polizia e per gli impieghi specialistici nel settore dei droni.
Questa riorganizzazione strategica assicura che l’impiego dei sistemi a pilotaggio remoto segua standard operativi rigorosi, omogenei e immediatamente replicabili da tutti i reparti sul territorio nazionale.
Sezione Addestramento di Rieti: polo formativo e vettore di eccellenza
Per sostenere e alimentare il nuovo Nucleo, l’Arma ha istituito la Sezione Addestramento presso l’aeroporto “Giuseppe Ciuffelli” di Rieti. Questa struttura rappresenta a tutti gli effetti la prima scuola di volo di polizia interamente dedicata agli APR.
Diretta da un ufficiale istruttore qualificato e supportata dal personale esperto proveniente dal RAC, la base reatina nasce con un duplice mandato: garantire l’autonomia formativa per i piloti e gli operatori dell’Arma e operare come vero e proprio think tank.
L’obiettivo è trasformare Rieti nel principale vettore dottrinale per lo sviluppo e l’aggiornamento continuo delle tattiche di impiego dei droni nelle indagini e nel controllo del territorio.
Il primo workshop operativo: standardizzazione e procedure live
L’operatività di questo nuovo assetto è stata immediatamente testata nei giorni scorsi a Rieti, in occasione del 1° Workshop Operativo sull’impiego dei sistemi APR. L’evento, promosso dal II Reparto (Dipartimento Aereo e Navale) del Comando Generale, ha sfruttato le aree di volo della neonata Sezione Addestramento, situata presso la sede del 16° Nucleo Elicotteri Carabinieri (NEC), avvalendosi del supporto logistico della Scuola Forestale Carabinieri.
Il workshop è stato concepito con un approccio strettamente pratico per creare un amalgama operativo tra i vari reparti già dotati di sistemi APR. L’obiettivo centrale è stato azzerare le incertezze procedurali e garantire la totale conformità (compliance) alla complessa disciplina aeronautica di settore.
Venti militari esperti, in possesso dei titoli di volo richiesti, hanno operato in modalità live con i droni in dotazione ai rispettivi comandi, dimostrando sul campo le peculiarità operative dei mezzi e consolidando le procedure d’intervento.
Un passaggio decisivo che segna l’abbandono di un impiego frammentato della tecnologia in favore di una dottrina aerea strutturata e di altissimo profilo.
[Credits: AGEEI]
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