Skynex: consegnati i primi sistemi anti-droni Rheinmetall all’Esercito Italiano
Il 18 dicembre 2025, presso il Comando Artiglieria Contraerei (COMACA) di Sabaudia, l’Esercito Italiano ha ricevuto la sua prima batteria Rheinmetall Skynex, nel corso di una cerimonia alla presenza delle principali autorità militari e industriali.
L’acquisizione rientra in un programma pluriennale volto a rafforzare la capacità nazionale di difesa contro minacce asimmetriche, come razzi, artiglieria, mortai (C-RAM), droni e munizioni vaganti (C-UAV).
Il contratto prevede la fornitura iniziale di un sistema, dal valore di 73 milioni di euro, con opzione per ulteriori tre batterie. L’iniziativa si inserisce nel Documento Programmatico Pluriennale 2025-2027 del Ministero della Difesa, che punta a modernizzare la difesa aerea di cortissimo raggio.
Cos’è il sistema Skynex
Skynex è una piattaforma modulare sviluppata da Rheinmetall, progettata per offrire una protezione efficace contro una vasta gamma di minacce aeree. La soluzione, prodotta anche in Italia, integra tecnologie avanzate e si distingue per flessibilità, rapidità di reazione e precisione.
Componenti principali:
- Quattro torri REVOLVER GUN Mk-3: cannoni da 35 mm, cadenza superiore a 1.000 colpi/minuto, velocità iniziale oltre 1.000 m/s.
- Posto comando SKYNEX: dotato di radar Rheinmetall X-TAR3D, capace di tracciare bersagli convenzionali, stealth, razzi e colpi di mortaio.
- Munizioni programmabili AHEAD: proiettili che rilasciano submunizioni al tungsteno poco prima dell’impatto, massimizzando l’efficacia contro droni e munizioni vaganti.
- Opzionale: sistema missilistico SkyKnight C-RAM con gittata fino a 10 km.
Prestazioni tecniche:
- Gittata: tra 6 e 10 km a seconda del bersaglio
- Armamento: cannoni Oerlikon Revolver Gun Mk3 da 35 mm (fino a 1.000 colpi/minuto, gittata effettiva 4.000 m)
- Radar: X-TAR3 3D per acquisizione e tracciamento tridimensionale di bersagli aerei
Impiego operativo e validazione internazionale
L’Italia è il primo paese NATO ad adottare Skynex, che risulta già operativo in Ucraina, Romania, Qatar e Austria. In Ucraina, i sistemi Skynex – forniti grazie a finanziamenti tedeschi – sono stati schierati a difesa di infrastrutture critiche e hanno dimostrato la loro efficacia contro i droni russi, come confermato da fonti ufficiali e da video diffusi dall’Aeronautica di Kiev. Questi sistemi sono impiegati per proteggere centrali elettriche e installazioni sensibili, offrendo una risposta concreta alle nuove minacce dei campi di battaglia contemporanei.
Valore aggiunto per la difesa italiana
L’introduzione di Skynex rappresenta un salto tecnologico per la difesa nazionale: il sistema consente una protezione modulare, scalabile e integrabile con altre soluzioni di difesa aerea. Risponde in modo efficace all’evoluzione delle minacce, in particolare quelle rappresentate dai droni e dalle munizioni vaganti, sempre più diffuse nei conflitti moderni.
La scelta di Rheinmetall Skynex rafforza la sicurezza delle forze armate italiane e delle infrastrutture strategiche, posizionando l’Italia tra i paesi europei più avanzati nella difesa anti-droni.
[Credits: RID]
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Sovvenzioni
Con riferimento all’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute nell’anno 2022:
Soggetto erogante: Stato Italiano
Contributo ricevuto: 16.398
Causale: Bonus investimenti L.160/19
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