Amazon Prime Air: al via le consegne con droni nel Regno Unito
Amazon ha annunciato l’avvio delle consegne commerciali tramite droni nel Regno Unito a partire dal 2026, dopo aver ottenuto l’autorizzazione dalla Civil Aviation Authority britannica.
Il servizio Prime Air, già testato negli Stati Uniti, segna un passo decisivo nell’evoluzione della logistica, puntando a ridurre drasticamente i tempi di consegna per gli utenti Prime e a sperimentare soluzioni di mobilità aerea urbana.
Amazon Prime Air: dove partirà il servizio
La prima città interessata sarà Darlington, nel nord-est dell’Inghilterra, selezionata per la densità abitativa, la presenza di infrastrutture logistiche e la collaborazione con le autorità locali nella gestione dello spazio aereo.
L’obiettivo è estendere progressivamente il servizio ad altre città britanniche, dopo una fase di test e raccolta dati sull’impatto operativo e sulla sicurezza.
Tecnologia e funzionamento dei droni Amazon
- Droni VTOL (Vertical Take-Off and Landing): Decollo e atterraggio verticale, autonomia di volo di circa 12 km, trasporto pacchi fino a 2,2 kg.
- Navigazione autonoma: AI e sensori evoluti permettono di evitare ostacoli, identificare aree di atterraggio sicure e rispettare le normative urbane.
- Integrazione con la logistica Amazon: I droni operano in sinergia con i centri di smistamento Prime, ottimizzando tempi e percorsi di consegna.
- Sicurezza: Sistemi ridondanti, tracciamento in tempo reale e monitoraggio costante tramite operatori remoti.
Impatto e prospettive
Il progetto Prime Air nel Regno Unito mira a ridurre le emissioni grazie alle consegne elettriche e all’ottimizzazione dei tragitti, accelerare i tempi di consegna (obiettivo: meno di 60 minuti dall’ordine) e testare l’accettazione sociale e la sicurezza dei droni in ambiente urbano. Inoltre, punta a creare un benchmark europeo per la regolamentazione futura del settore.
Le prime consegne sono previste per la seconda metà del 2026. Dopo la sospensione del progetto in Italia, Amazon concentrerà l’attenzione su Regno Unito e Stati Uniti, consolidando tecnologia e processi prima di nuove aperture in Europa.
[Credits: TrasportoEuropa]
Leggi anche:
- La BBC racconta: come IA e droni hanno risolto il caso del soccorso alpino sulle Alpi Cozie
- Arivia Water-Surface Light and Fountain Drone: innovazione negli spettacoli acquatici al CES 2026
- CES 2026: droni, AI e innovazione tecnologica
- Smart City Port: droni, IA e Tegis rivoluzionano la Protezione Civile a Brindisi
- USA: arriva il ban FCC su DJI e droni stranieri
- Tianmushan-1: il drone cinese a idrogeno riscrive la storia del volo autonomo
Richiedi
info
Sovvenzioni
Con riferimento all’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute nell’anno 2022:
Soggetto erogante: Stato Italiano
Contributo ricevuto: 16.398
Causale: Bonus investimenti L.160/19
Certificazioni
In quanto Operatore/Pilota con autorizzazioni Enac n. 3975 e n. 4488 tutti i nostri servizi sono assoggettati al rispetto del Regolamento dei Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto ed in particolare all’ art. 8
Scopri le certificazioni