Tecnici di elisoccorso S.A.G.F. in sede a rotazione: una misura prevista per aumentare efficacia e prontezza nelle emergenze in quota.

Val Grande, soccorso in montagna con droni e IMSI-IMEI Catcher: 4 salvati

Quattro dispersi in Val Grande: intervento tra aria e terra

 

In Val Grande, un’operazione coordinata con droni, elicottero GdF e squadre di terra ha portato in salvo quattro escursionisti dispersi.

 

La mattina del 22 gennaio 2026, nei pressi del Monte Faiè, nel comune di San Bernardino Verbano (Verbano-Cusio-Ossola), i soccorritori hanno concluso con successo un’operazione di ricerca in Val Grande. Quattro escursionisti, dispersi dalla sera precedente, hanno ricevuto assistenza e sono rientrati in sicurezza grazie a un dispositivo coordinato.

In particolare, l’intervento ha integrato mezzi aerei, droni e squadre di terra. Questa combinazione ha permesso di lavorare in parallelo: dall’alto per accelerare l’individuazione, sul terreno per raggiungere le persone in un contesto ambientale complesso.

 

Chi è intervenuto: Sezione Aerea di Varese, S.A.G.F. e supporto tecnico

 

Escursionisti individuati grazie all’IMSI-IMEI Catcher: recupero con verricello e trasferimento in sicurezza al campo base avanzato.

 

La catena operativa ha coinvolto la Sezione Aerea di Varese e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Domodossola. Inoltre, hanno collaborato i volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese e il personale dei Vigili del Fuoco.

Di conseguenza, l’operazione ha potuto contare su competenze complementari e su un coordinamento tra unità specializzate. In scenari montani, infatti, la rapidità dipende anche dalla capacità di far dialogare risorse diverse, senza sovrapposizioni e con ruoli chiari.

 

Localizzazione: come entra in gioco l’IMSI-IMEI Catcher

 

Un passaggio chiave della missione riguarda l’impiego del sistema IMSI-IMEI Catcher, tecnologia in dotazione agli elicotteri della Guardia di Finanza.

 

Un passaggio chiave della missione riguarda l’impiego del sistema IMSI-IMEI Catcher, tecnologia in dotazione agli elicotteri della Guardia di Finanza. In pratica, lo strumento consente di localizzare i telefoni cellulari attraverso i codici identificativi IMSI e IMEI.

Secondo quanto riportato, il sistema ha avuto un ruolo determinante per individuare tre escursionisti dispersi dalla sera precedente. A quel punto, i soccorritori hanno raggiunto le persone e hanno completato il recupero con verricello, per poi trasferirle in sicurezza in un campo base avanzato predisposto dagli enti intervenuti.

 

Il quarto escursionista: recupero notturno a Bracchio

 

Tecnici di elisoccorso S.A.G.F. in sede a rotazione: una misura prevista per aumentare efficacia e prontezza nelle emergenze in quota.

 

Parallelamente, la notte precedente all’operazione principale, le squadre di terra hanno soccorso un quarto escursionista che si era allontanato dal gruppo. I soccorritori lo hanno raggiunto nei pressi di Bracchio (VCO).

Con questo intervento, il totale delle persone salvate è salito a quattro nell’arco di poche ore. Il dato evidenzia un punto operativo importante: in montagna, la ricerca può richiedere più linee di azione, con tempi e modalità diverse tra recupero notturno e supporto aereo diurno.

 

Piano 2026 della Guardia di Finanza: più coordinamento per gli interventi in montagna

 

Tecnici di elisoccorso S.A.G.F. in sede a rotazione: una misura prevista per aumentare efficacia e prontezza nelle emergenze in quota.

 

Per il 2026, la Guardia di Finanza ha predisposto un piano di coordinamento presso il Reparto di Volo. L’obiettivo è aumentare rapidità ed efficacia degli interventi in media e alta montagna.

Inoltre, il piano prevede la presenza periodica in sede di tecnici di elisoccorso delle Stazioni S.A.G.F., pronti a intervenire a bordo degli elicotteri negli scenari di emergenza in ambiente montano. In questo modo, la componente tecnica risulta disponibile in tempi più stretti e si riducono gli attriti operativi nelle fasi iniziali dell’intervento.

 

 

[Credits: La Voce]

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Soggetto erogante: Stato Italiano
Contributo ricevuto: 16.398
Causale: Bonus investimenti L.160/19

 

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