RETIA descrive ReCAS come soluzione anti-drone completa, ma senza dati pubblici su portate e tempi di reazione: focus su modularità e integrazione sensori.

RETIA presenta ReCAS: sistema anti-drone modulare per la protezione di siti strategici

RETIA, società ceca del gruppo Czechoslovak Group, introduce ReCAS, sistema anti-drone modulare orientato alla difesa di siti sensibili. L’architettura integra sensori e comando e controllo per l’inquadramento della minaccia e prevede capacità di neutralizzazione, con impiego indicato su infrastrutture critiche, installazioni militari e contesti di grandi eventi.

 

Architettura C-UAS: rilevamento, valutazione e neutralizzazione

 

RETIA presenta ReCAS, sistema anti-drone modulare per siti strategici: sensori, comando e controllo, jamming e intercettore per neutralizzazione UAV.

 

ReCAS è una soluzione modulare che copre l’intero ciclo di contrasto ai droni: rilevamento, decisione e neutralizzazione. L’impostazione a moduli è indicata come elemento utile per adattare l’architettura C-UAS al singolo sito oppure a una protezione su area più ampia.

 

Radar 3D ReGUARD: tracciamento in condizioni di terreno complesse

 

ReCAS di RETIA integra radar 3D ReGUARD, RF ReSCAN e sensori EO/IR ReCAM per rilevamento, identificazione e risposta contro droni.

 

Il sistema è costruito attorno a una suite di sensori multilivello, indicata come in grado di rilevare anche droni di piccole dimensioni e a bassa velocità. Tra i componenti principali  ReGUARD, un radar attivo 3D con antenna phased-array, descritto come capace di tracciare bersagli anche in condizioni di terreno complesse.

 

Radiogoniometro passivo ReSCAN: rilevamento dei segnali di controllo e video

 

ReSCAN, radiogoniometro passivo RF, supporta ReCAS nell’individuazione di segnali di controllo e video, contribuendo alla localizzazione del drone.

 

 

Per aumentare l’accuratezza, ReCAS integra ReSCAN, un radiogoniometro passivo in radiofrequenza. Il sensore è pensato per individuare segnali di controllo e collegamenti video del drone, rimanendo non rilevabile dall’avversario.

 

Camere diurne e notturne ReCAM: conferma visiva e classificazione

 

ReCAS di RETIA integra radar 3D ReGUARD, RF ReSCAN e sensori EO/IR ReCAM per rilevamento, identificazione e risposta contro droni.

 

Per la conferma visiva e la classificazione del bersaglio, la suite include ReCAM, camere ad alte prestazioni per impiego diurno e notturno. L’integrazione di un canale elettro-ottico è presentata come supporto alla fase di conferma visiva prima della neutralizzazione.

 

Centro di comando e controllo ReCUBE: quadro operativo e valutazione automatizzata

 

ReCUBE è il nodo C2 di ReCAS: quadro operativo, gestione della minaccia e scalabilità per protezione di singolo sito o aree estese.

 

L’elemento centrale di comando e controllo è ReCUBE, un centro C2 in grado di fornire un quadro operativo e una valutazione automatizzata della minaccia. ReCUBE è scalabile, con possibilità di impiego su un singolo sito o in configurazione di rete per proteggere aree estese, tramite un centro C2.

 

Jamming su GNSS ReJAMM: contromisure soft-kill direzionali e omnidirezionali

 

ReJAMM: jammer direzionali e omnidirezionali per soppressione di controllo, video e navigazione satellitare, con impiego su area o mirato.

 

Per la neutralizzazione, ReCAS prevede contromisure soft-kill sotto la denominazione ReJAMM. Il sistema include jammer omnidirezionali e direzionali, destinati a sopprimere segnali di controllo, trasmissione video e navigazione satellitare (GNSS).

Gli operatori possono scegliere tra protezione su ampia area o ingaggio di precisione a lunga distanza.

 

Drone intercettore ReMIKAZE: opzione hard-kill quando l’EW non basta

 

ReMIKAZE è l’opzione hard-kill di RETIA: intercettore per neutralizzazione quando le contromisure elettroniche non risultano sufficienti.

 

Quando le misure di guerra elettronica non sono sufficienti, viene indicata un’opzione hard-kill tramite ReMIKAZE, un drone intercettore. Le modalità di neutralizzazione riportate includono collisione diretta, impiego di una rete o detonazione di una testata, come opzione hard-kill.

 

Difesa di infrastrutture critiche: il contesto europeo

 

RETIA descrive ReCAS come soluzione anti-drone completa, ma senza dati pubblici su portate e tempi di reazione: focus su modularità e integrazione sensori.

 

Nel contesto europeo, sistemi modulari come ReCAS si inseriscono in una traiettoria chiara: aumentare la protezione di infrastrutture critiche e grandi eventi con architetture scalabili, integrabili e rapidamente riconfigurabili in base allo scenario.

In prospettiva, la priorità sarà rafforzare l’interoperabilità tra sensori, C2 e contromisure, così da costruire una difesa multi‑livello capace di adattarsi all’evoluzione delle minacce UAV. Allo stesso tempo, l’Europa dovrà spingere su standard operativi e procedure condivise, per trasformare la tecnologia in capacità reale, replicabile e sostenibile sul territorio.

 

 

[Credits: Militarnyi, RETIA]

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Sovvenzioni

 

Con riferimento all’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute nell’anno 2022:
Soggetto erogante: Stato Italiano
Contributo ricevuto: 16.398
Causale: Bonus investimenti L.160/19

 

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