Cento radar IRIS per la sorveglianza anti-drone: un nuovo standard per la difesa
Nel dicembre 2025, il Ministero della Difesa dei Paesi Bassi ha annunciato l’acquisto di 100 radar IRIS prodotti da Robin Radar Systems. Questa iniziativa nasce dall’urgenza di rafforzare la sorveglianza e la protezione delle infrastrutture critiche contro la crescente minaccia dei droni non autorizzati, come dimostrato dai recenti episodi di sorvolo illegale sulle basi aeree di Volkel ed Eindhoven.
Caratteristiche tecniche dei radar IRIS
I radar IRIS sono sistemi in banda X, dal peso inferiore ai 30 kg, progettati per offrire una copertura a 360° con un’elevazione di 60° e una portata fino a 5 km (recentemente estendibile a 12 km tramite upgrade software). Grazie alla classificazione micro-doppler, alle reti neurali profonde (DNN) e alla capacità di rilevamento in movimento (OTM), IRIS distingue efficacemente tra droni, uccelli e altri oggetti in movimento, riducendo i falsi allarmi e garantendo un allarme tempestivo.
Impatto operativo e scenari di utilizzo
L’adozione dei radar IRIS consentirà ai reparti olandesi di aumentare il tempo di reazione contro minacce aeree, integrando questi sensori nei sistemi C-UAS per la difesa di basi aeree e infrastrutture strategiche. La capacità di identificare anche droni ad ala fissa fino a 100 km/h e in volo stazionario rappresenta un vantaggio cruciale in scenari reali.
Consegna e tempistiche
La consegna dei 100 radar IRIS è già iniziata e si concluderà entro la fine del 2026. L’accordo sottoscritto con Robin Radar Systems risponde alla necessità di dotarsi rapidamente di soluzioni tecnologiche affidabili per la sicurezza nazionale.
Un modello per la difesa europea
L’investimento olandese nei radar IRIS rappresenta un modello per gli altri Paesi europei, dimostrando come la tecnologia radar avanzata sia oggi fondamentale nella lotta contro le minacce aeree di nuova generazione.
[Credits: Ares Difesa, Robin Radar Systems, Reuters, The Defense Post]
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Sovvenzioni
Con riferimento all’art. 1 comma 125 della Legge 124/2017, qui di seguito sono riepilogate le sovvenzioni ricevute nell’anno 2022:
Soggetto erogante: Stato Italiano
Contributo ricevuto: 16.398
Causale: Bonus investimenti L.160/19
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