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La rivoluzione tecnologica per il monitoraggio idrico

09.07.2025

L’evoluzione delle tecnologie di monitoraggio ambientale sta vivendo una svolta significativa grazie all’impiego dei droni. Un esempio concreto è rappresentato da Overspace Aviation, realtà bresciana che ha recentemente siglato una partnership strategica con A2A Ciclo Idrico e ottenuto il riconoscimento nazionale al Most Mobility Challenge. Il progetto PureFlow promette di ridefinire i processi di controllo delle acque fluviali e degli impianti di depurazione, introducendo soluzioni più efficienti, sostenibili e sicure.

 

Monitoraggio idrico: nasce il progetto PureFlow

 

Droni: un nuovo standard per il monitoraggio idrico.

 

PureFlow rappresenta un salto di qualità nell’applicazione dei droni alla tutela ambientale. Grazie alla collaborazione con A2A Ciclo Idrico, i droni elettrici a decollo verticale di Overspace saranno impiegati per:

  • Ispezionare impianti di depurazione delle acque
  • Monitorare la qualità delle acque fluviali e lacustri nel territorio bresciano

Questo approccio consente di ridurre tempi, costi e impatto ambientale, aumentando la frequenza e la precisione delle ispezioni. Gli operatori interverranno solo nei casi di reale necessità, ottimizzando l’impiego delle risorse e riducendo l’esposizione a rischi.

 

“Questo progetto rappresenta un primo passo verso un nuovo approccio al monitoraggio delle risorse idriche: più sostenibile, più preciso, più tempestivo.”
— Matteo Saponi, CEO Overspace Aviation

 

Il riconoscimento nazionale e i prossimi passi

 

MOST, Centro Nazionale per la mobilità sostenibile che riunisce 24 Università, il CNR e 24 grandi imprese, in collaborazione con Zest, leader italiano negli investimenti early-stage venture capital, accelerazione di startup e Open Innovation, lanciano la MOST Mobility Challenge 2025, seconda edizione dell’iniziativa, per selezionare le migliori startup con progetti innovativi nel campo della mobilità sostenibile.

 

Il progetto PureFlow è stato selezionato tra i vincitori del Most Mobility Challenge 2025, promosso dal Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile. Il premio di 200.000 euro consentirà a Overspace di avviare:

  • L’installazione di due hangar negli impianti A2A
  • L’implementazione del drone DragonFly DS-1 per il monitoraggio idrico
  • La preparazione della control room e l’avvio dell’iter autorizzativo

I primi test operativi sono previsti tra la fine del 2025 e la primavera del 2026.

 

Caratteristiche tecniche del drone DragonFly DS-1

 

Drone per monitoraggio idrico

 

Il DragonFly DS-1 è un drone 100% elettrico, realizzato in fibra di carbonio e dotato di un design brevettato. Le sue caratteristiche principali:

  • Autonomia: fino a 200 km
  • Decollo verticale
  • Approvazione ENAC per operazioni in contesti ambientali complessi
  • Sensoristica avanzata per il monitoraggio ambientale

Negli ultimi 12 mesi, Overspace ha già ottenuto l’autorizzazione ENAC per operare con il DragonFly DS-1 sia presso l’aeroporto di Fiumicino sia sulla tratta ospedaliera Iseo–Monte Isola.

 

Impatti e benefici per la gestione delle risorse idriche

 

Innovazione tecnologica per il monitoraggio idrico.

 

L’adozione dei droni Overspace da parte di A2A Ciclo Idrico risponde a due esigenze fondamentali:

  • Tutela della sicurezza dei lavoratori: meno spostamenti fisici e riduzione dei rischi di incidenti
  • Maggiore tutela ambientale: controlli più frequenti e mirati, con riduzione dell’impatto ambientale delle ispezioni tradizionali

“La collaborazione con Overspace nasce dalla volontà di coniugare innovazione e sostenibilità nella gestione delle nostre infrastrutture.”
— Tullio Montagnoli, AD A2A Ciclo Idrico

 

Nuovi standard per la sicurezza e l’ambiente

 

Rilevamenti

 

L’introduzione dei droni rappresenta una svolta significativa nella gestione delle risorse idriche. Grazie a tecnologie all’avanguardia, è oggi possibile ottenere dati in tempo reale, aumentare la frequenza dei controlli e ridurre drasticamente i tempi di intervento. Il monitoraggio diventa così più preciso e mirato, permettendo di individuare tempestivamente eventuali criticità e di intervenire solo quando realmente necessario.

L’evoluzione del monitoraggio idrico passa quindi attraverso l’integrazione di soluzioni avanzate come droni e sensori IoT. In quest’ottica, IstSense offre sistemi di sensoristica di ultima generazione basati su tecnologia LoRaWAN, in grado di raccogliere dati ambientali dettagliati e trasmetterli in cloud su una piattaforma dedicata. Questa piattaforma permette non solo il controllo in tempo reale dei parametri rilevati, ma anche l’analisi dei dati e la ricezione di suggerimenti per azioni correttive.

L’integrazione tra il monitoraggio aereo tramite droni e quello a terra tramite sensori IoT consente di ottenere una visione completa e affidabile dello stato dei fiumi, ottimizzando la prevenzione delle criticità e supportando una gestione sostenibile e innovativa delle risorse idriche.

 

Stai cercando una soluzione per monitorare il tuo fiume? Scopri come IstSense può aiutarti a integrare droni e sensoristica LoRaWAN nel tuo progetto di monitoraggio ambientale.

 

 

 

[Credits: Overspace, A2A, Giornale di Brescia]

 

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